L’ALLENAMENTO STIMOLANTE: QUESTO SCONOSCIUTO

-by Personal Trainer Gabriele Baccinelli-

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Vista la grande confusione e l’abuso che si fa del termine “allenare”, facciamo un po’ di chiarezza.

Allenare significa “rendere adatto, dare attitudine”, non tanto svolgere un attività fisica senza un perché.

Affinchè questo miglioramento, adattamento possa avvenire, serve uno stimolo. Questo stimolo deve essere dato per mezzo dell’allenamento, senza di esso non ci sarebbe adattamento o miglioria.

I non addetti ai lavori, o chi non pratica sport con passione, spesso ignora tutto questo e pertanto si trova a fare alcune affermazioni poco veritiere.

Alcuni esempi sono:

Per chi si allena in palestra – “le gambe le alleno giocando a calcio, non le faccio in palestra”

Per chi corre – “la corsa è un allenamento completo e bruci di più”

Per chi pratica il nuoto o per il medico – “il nuoto è lo sport più completo e fa bene”

Analizzando frasi come queste, il punto che deve essere chiaro è “muoversi di per sé non allena un bel niente”. Ad ogni stimolo corrisponde un adattamento e quindi un miglioramento nell’attitudine che si va ad allenare siano esse skill, performance atletiche o altro, alcune con transfer altre no.

Per fare alcuni esempi, chi gioca a calcio non solleverà mai i carichi che solleva un powerlifter nello squat, eppure le gambe le allena. Un altro esempio la pallavolo dove spesso gli atleti non sono grandi corridori.

Si tratta di allenamenti diversi che generano adattamenti diversi, questo è riconducibile a tutti gli sport e attività.

Inutile fare una lista di tutte le abilità che si allenano in ogni sport, richiederebbe troppo tempo. D’altronde per quello esistono articoli specifici, che trattano l’argomento in maniera specifica.

Deve essere chiaro quindi che:

  • Chi gioca a calcio allena determinate performance (forza esplosiva, velocità, salti, reattività, ecc. a seconda del ruolo che ricopre), non si allena per l’ipertrofia come il bodybuilder o per la forza massimale come il powerlifter
  • Chi pratica la corsa “steady state” fa solitamente un allenamento aerobico e non allena di certo “tutto”, le calorie bruciate saranno in funzione del peso corporeo, del tempo, e dell’intensità della corsa.
  • Chi pratica il nuoto non avrà vita eterna per essersi immerso nell’acqua, anzi, al contrario non è difficile riscontrare problemi alle spalle in chi nuota assiduamente. Non è uno sport completo esattamente come gli altri.

Non bisogna poi fare l’errore di prendere come esempio i professionisti in base al loro fisico.

Spesso chi guarda un nuotatore, calciatore, centometrista ecc dice “se fai nuoto diventi così, se giochi a calcio diventi così”. Peccato che tutti i professionisti e gli atleti veri praticano una preparazione atletica che va al di là del gesto specifico che compiono. I calciatori oltre ad allenarsi in campo, lo fanno anche in palestra e così via tutti gli altri. Attribuire quindi un fisico ad una determinata attività è vero solo in piccola parte, infatti è chiaro che un ciclista avrà un maggiore sviluppo degli arti inferiori dato dall’ipertrofia funzionale ma la composizione corporea è data da tanti altri fattori.

Se volete dimagrire quindi, oppure ottenere altri risultati, non scegliete l’attività con superficialità.

Insieme troveremo la strada giusta per raggiungere i tuoi obiettivi, passo dopo passo, ripetizione dopo ripetizione. Non aver paura di sognare in grande!
Erika Falcone
erika