L'OLIO DI PESCE AUMENTA LA SENSIBILITÀ' ALL'INSULINA SOLO SE COMBINATO CON UN COSTANTE ALLENAMENTO

-by Dott.Andrea Rizzo-

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Sappiamo benissimo dei tanti benefici comprovati per la salute dall’uso dell’olio di pesce o più semplicemente degli omega-3

Ma in relazione all’effetto protettivo verso il diabete di tipo 2 vi sono pareri discordanti. Alcuni studi dimostrano che l’olio di pesce protegge l’uomo contro il diabete di tipo 2 http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20630158, altri mostrano che una dieta ricca di acidi grassi come quelli presenti nell’olio di pesce in realtà aumenta la probabilità di sviluppare il diabete http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22442397.
Gli epidemiologi presso l’Università di Pittsburgh negli Stati Uniti hanno probabilmente scoperto il motivo per cui diversi studi arrivano a conclusioni diverse. Una dieta ricca di acidi grassi polinsaturi come l’olio di pesce, protegge contro il diabete solo se si abbina un costante e buon esercizio fisico.

Gli effetti di esercizio fisico e della supplementazione di olio di pesce si assomigliano, ma funzionano attraverso diversi meccanismi. Esercizio stimola l’assorbimento di glucosio nelle cellule muscolari perché attiva il GLUT4 trasportatore di glucosio, mentre gli acidi grassi dell’olio di pesce si ossidano nel corpo in sostanze che attivano le proteine PPAR. L’attivazione delle PPAR aumenta la combustione nelle cellule degli acidi grassi e aumenta la loro sensibilità all’insulina .

Ecco perché gli epidemiologi dell’Università di Pittsburgh hanno esaminato 344 americani di età compresa tra i 30 e i 54 anni per vedere se ci fosse un legame tra un alto consumo di olio di pesce e uno stile di vita che comprendeva molto esercizio fisico, da un lato, e la sensibilità all’insulina e la salute cardiovascolare dall’altro .

I ricercatori hanno scoperto che in metà dei partecipanti che si allenavano [ che hanno bruciato più di 2093 kcal a settimana a seguito di esercizio ] la salute cardiovascolare risultava migliore se era elevata la presenza nel sangue di acidi grassi derivati dall’olio di pesce. Lo stesso è avvenuto per la sensibilità all’insulina. Tra i partecipanti che hanno fatto molto esercizio, la loro sensibilità all’insulina è risultata maggiore se presentavano elevati livelli di acidi grassi nel sangue.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23884386

La vera passione che nasce dal profondo, si percepisce, si sente, si osserva in ogni attimo. Tingendo dei propri colori tutto ciò che tocca.
Andrea Rizzo
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