MANGIARE DI NOTTE FA INGRASSARE....

-by Dott.Andrea Rizzo-

2015-09-27_124304
Mangiare nelle ore notturne fa ingrassare. Lo sappiamo dagli studi sulle abitudini alimentari delle persone obese e dal lavoro dei nutrizionisti. I ricercatori della Northwestern University (Stati Uniti) hanno pubblicato i risultati di uno studio su cavie animali che ha mostrato chiaramente il motivo per cui mangiare in un periodo nel quale normalmente si dorme fa ingrassare.

L’esperimento ha avuto come protagonisti dei ratti di sesso maschile, che sono stati tenuti al buio per 12 ore al giorno e alla luce per altre 12 ore. I ratti sono animali notturni, quindi attivi di notte. Noi, uomini sapiens, preferiamo il giorno.

Ciò vuol dire che i ratti mangiano di notte, mentre noi di giorno, ma le scoperte tecnologiche come l’elettricità, la televisione e i microonde hanno alterato le nostre abitudini alimentari. Sempre più persone mangiano anche di notte, e questo ha suscitato l’interesse della comunità accademica quanto a un’eventuale relazione tra il numero crescente di persone obese e i pasti differiti.

Nell’esperimento i ricercatori hanno dato cibo a un gruppo di ratti solamente durante il giorno, quando c’era luce, mentre ad un altro gruppo solamente di notte. I loro pasti non contenevano molti grassi, che fanno ingrassare i ratti rapidamente.

I ratti che mangiavano di giorno, cioè nel momento in cui dovevano dormire, ingerivano una quantità di calorie leggermente superiore rispetto ai ratti dell’altro gruppo. La differenza non è stata molto significativa, mentre lo sono stati gli effetti sulla loro attività fisica: i ratti che mangiavano di notte (quando avrebbero dovuto riposare) tendevano a muoversi di meno e, di conseguenza, a bruciare meno calorie.

“Una strategia preventiva basata sulla modifica del comportamento (ovvero dell’orario dei pasti), possibilmente senza un cambiamento significativo dell’ingestione di calorie o dell’attività fisica, potrà essere un elemento fondamentale necessario per rallentare la crescente diffusione di obesità e altre malattie cardio-metaboliche con cui il mondo si confronta attualmente“, hanno concluso i ricercatori [*1].

[*1] – Arbie, D. M. et al, Circadian timing of food intake contributes to weight gain, Obesity 17(11):2100-2, novembre 2009

Passione, conoscenza, esperienza nonostante la giovane età e la voglia di aggiornarmi costantemente sono alla base della mia professionalità in questa famiglia che è SCIENTIFIC TRAINING.
Mattia Simonetti
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