NEURO IMMUNOLOGIA , IL SISTEMA NERVOSO COMUNICA CON IL SISTEMA IMMUNITARIO

-by Dott.Andrea Rizzo-

2016-01-18_111800

 

E’ ormai un dato incontrovertibile che lo stato di stress determini dei cambiamenti nel funzionamento del sistema immunitario. Queste alterazioni possono essere di tipo immunodepressivo con minor difesa contro le malattie infettive ed i tumori, oppure determinare una sregolazione dei complessi equilibri immunitari con rottura dello stato d’immunotolleranza e l’insorgenza di malattie autoimmuni. La neuroimmunologia ha accumunato il concetto di salute ad una condizione di “omeostasi” o equilibrio biologico dell’organismo.

Nella vita di tutti i giorni siamo sottoposti a numerosi fattori stressogeni: oltre il sovraffollamento, che la nostra specie percepisce al massimo quando siamo imbottigliati in un ingorgo stradale, ci confrontiamo costantemente con lo stress da rumore e con quello da eccessiva illuminazione che altera i fisiologici ritmi sonno-veglia (ritmi circadiani), solo per citarne alcuni esempi.
Recenti ricerche sull’Uomo stanno dimostrando che gli effetti dello stress provocano gli stessi danni riscontrati nei pesci dell’esperimento illustrato.

Dall’altra parte della medaglia, si possono sviluppare malattie autoimmuni che danneggiano il Sistema Nervoso, aggredendolo come se si trattasse di un organismo estraneo (vedi Autoimmunità). Le malattie più note e anche più invalidanti sono la Sclerosi Multipla e il Lupus Eritematoso Sistemico (LES). Nella prima gli anticorpi e alcune cellule immunitarie distruggono la mielina delle cellule gliali, danneggiando il corretto funzionamento dei neuroni, che finiscono per morire, nella seconda l’aggressione è generalizzata a tutto il corpo, ma esiste una variante di questa patologia in cui si producono anticorpi anti-fosfolipina, una componente fondamentale delle membrane neuronali.

Un chiaro esempio di come i due sistemi comunichino, si ha nel fenomeno della febbre. Quando il nostro organismo combatte le infezioni, il termostato del nostro corpo, che è situato nel cervello (ipotalamo), viene alzato di alcuni gradi centigradi dai normali valori di temperatura corporea di 37°C. Ciò grazie al rilascio nel sangue di molecole infiammatorie prodotte dal sistema immunitario che agiscono sul cervello. Inoltre tutti conoscono i sintomi di tipo neurologico durante una malattia infettiva: sonnolenza e disturbi della concentrazione, vertigini e malessere diffuso anche di tipo depressivo.

In conclusione lo stato di benessere e di salute si ha quando esiste una proficua cooperazione tra il sistema nervoso e quello immunitario e quando corpo e mente vanno d’accordo.

Bibliografia
Cooper EL, Peters G, Ahmed II, Faisal M, Ghoneum MH. 1989. Aggression in Tilapia affects immunocompetent leukocytes. Aggres Behav, 15: 13-22.

La vera passione che nasce dal profondo, si percepisce, si sente, si osserva in ogni attimo. Tingendo dei propri colori tutto ciò che tocca.
Andrea Rizzo
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