VIt D3 (colecalciferolo) è utile per molte funzioni dell’organismo.
I livelli di D3 sono stati definitivamente correlata con i livelli di androgeni negli uomini. Recenti ricerche hanno ipotizzato che gli uomini con livelli più elevati D3 hanno più testosterone circolante e MENO SHBG .
La Vitamina D3 è stato suggerita per fornire un sostegno per inibire l’enzima aromatasi, attraverso due vie distinte in primo luogo eliminando quanto di esso è prodotta dal corpo e dall’altro, sopprimendo una via che riduce i livelli di prostaglandine compreso prostaglandina PGE2 importante stimolatore dell’aromatasi.
La vitamina D3 ha anche effetti più diretti sulla crescita muscolare attraverso la correlazione con i livelli di IGF-1 (Insulin-like growth factor-1).
Esiste anche un modo diretto in cui la vitamina D3 presenta effetti sulle cellule muscolari, attraverso particolari recettore della vitamina D (VDR). il Calcitriolo si lega a questo recettore, attivando i sistemi dei secondi messaggeri, cruciali per la riparazione del muscolare dopo intensi allenamenti. In alcune ricerche si è visto che i topi allevati senza l’VDR hanno problemi di crescita grave, compromissione muscolare e scarse prestazioni fisiche
L’Indolo-3-carbinolo (I3C) è una sostanza fitochimica (un glucosinolato), contenuto negli ortaggi della famiglia delle crocifere soprattutto broccoli, cavolo bianco, cavolini di Bruxelles e cavolfiore. L’indolo-3 carbinolo protegge contro i tumori ormone-dipendenti agendo in modo mirato sul metabolismo dell’ormone sessuale estradiolo. Come metaboliti possono diventare estriolo o catecolestrogeno; mentre un’elevata concentrazione di estriolo incrementa il rischio di cancro al seno dopo la menopausa, il catecolestrogeno non agisce sulla crescita dei tumori. In alcuni studi è stato dimostrato che l’indolo-3-carbinolo favorisce la formazione del prodotto di degradazione più innocuo.
In definitiva questi componenti alterano, nell’uomo e nella donna, il metabolismo degli estrogeni, proteggendoli così dai tumori ormonodipendenti, come il tumore al seno, dell’utero o della prostata.
La Sulbutiamina è un cugino chimico della tiamina o vitamina B1, aiuta a utilizzare gli alimenti introdotti con l’alimentazione come carburante. La maggior parte delle persone che hanno utilizzato la sulbutiamina, hanno riportato ottimi e duraturi livelli energetici durante la giornata.
Perfetto il suo utilizzo per lunghe giornate di lavoro, a scuola, e in palestra.
La ricerca attuale suggerisce che la sulbutiamina può migliorare lo stato di veglia e vigilanza. Migliorare la memoria. Promuovere un umore positivo.
I dosaggi variano da 200-500mg una volta o due volte al giorno dopo i pasti