PER LA SERIE LO STAI FACENDO NEL MODO SBAGLIATO

-by Personal Trainer Gabriele Baccinelli-

gluteus

 

Oggi in palestra, noto una cosa che mi fa rabbrividire! Una donna sui 35-40 anni esegue la gluteus machine, in questo caso nella versione offerta da Life Fitness. Fin qui niente di strano.. Quello che proprio non posso vedere è l’intensità e il modo in cui si allena!

Esegue il movimento in modo incompleto, svogliatamente e con molta imprecisione (probabilmente per il poco peso che utilizza)..

Ora, siccome questo macchinario è sicuramente più utilizzato dal pubblico femminile, probabilmente è stato designato soprattutto per un utilizzo da parte loro.

Il pacco pesi di questa macchina è di circa 95 kg e siccome i glutei sono uno dei muscoli più forti di tutto il corpo (specie in quello femminile), il peso offerto non è per niente eccessivo. Bisogna contare comunque che per via di leve e carrucole, il peso realmente sollevato, non solo non è costante durante l’arco del movimento ma non è neppure lo stesso che andate a selezionare.

Solitamente il pacco pesi offerto non è casuale ma è proporzionato realmente in base alle possibili esigenze del personale che lo utilizza. Per tanto, solitamente, una persona appena iscritta in palestra è facile che vada ad utilizzare i pesi che vanno dal minimo ad 1/3 del pacco pesi, un utente con qualche mese di allenamento 2/3 e infine persone con più esperienza anche l’intero pacco pesi (ovviamente questa è solo una stima e vista la soggettività della forza ci sono individui che esulano da tale classificazione, non è raro infatti vedere persone che in poco tempo hanno rapidi incrementi di forza e altre che necessitano di più tempo, questo per motivi genetici ma anche per il tipo di preparazione che seguono o non seguono).

Ritornando comunque al motivo di questo sgomento, la donna in questione che non è nuova alla palestra, stava eseguendo l’esercizio col minimo del peso (non ho controllato ma penso sia circa 5 – 10 kg), con un numero imprecisato di ripetizioni (troppe) eseguite peraltro in malo modo (si vedeva che non si stava minimamente sforzando) e sembrava quasi stesse per addormentarsi.

La donna in questione, aveva a occhio un estremo bisogno di “tonificare” e “rassodare”, non a caso le sue forme femminili erano state completamente annullate da un eccesso di grasso e da una carenza nella massa magra, conferendole la forma di un cilindro..

Sicuramente nessuno le ha mai spiegato come dovrebbe allenarsi, mangiare ecc ecc.. O magari l’ha fatto in modo sbagliato o superficiale..

Quello che vorrei far capire, alle tante donne che entrano in palestra è che se vogliono ottenere il fisico che sperano e che meritano in quanto donne, devono allenarsi seriamente! Senza timore di utilizzare i pesi, magari anche a corpo libero, facendo lavorare veramente le loro fibre muscolari che tanto col loro profilo ormonale non cresceranno mai oltre misura. Questo lavoro però servirà a stimolare veramente una ricomposizione corporea, donando la tonicità e la forza meritata.

Non è raro comunque assistere ad episodi di questo tipo in palestra e il consiglio che do è di stare a casa e risparmiare i soldi dell’abbonamento se questo è quello che fate una volta entrati.. Anche perché poi molti di quelli che agiscono in questo modo, dicono che la palestra non è adatta per avere i risultati che vogliono..

Insieme inizieremo un percorso ricco di soddisfazioni verso il raggiungimento dei tuoi obbiettivi. Il protagonista sei tu, sei tu il padrone della tua vita, della tua forma del tuo benessere!
Claudio Garombo
claudio