POTERE DISINTOSSICANTE DEL SULFORAFANO CONTENUTO NEI BROCCOLI

-by Dott.Andrea Rizzo-

Broccoletti nel cestino su un tavolo

 

I broccoli, appartengono alla famiglia delle crocifere. La parte edibile della pianta (51%) sono sia le foglie (cavolo cappuccio, verza, cinese, marino, nero, cavolini di Bruxelles) sia il suo interno (broccolo, broccoletti, cavolfiore). Rappresentano un alimento molto amato perché, oltre al gradevole e gustoso sapore, il broccolo ha pochissime calorie (27 per 100 gr.) e viene quindi spesso consumato nelle diete ipocaloriche.

I broccoli contengono in notevole quantità una sostanza antiossidante tra le più attive in assoluto. E’ prevenzione alimentare nei confronti di molte malattie.

Si tratta del sulforafano, molecola sulla quale esiste ormai una consistente letteratura. In natura la troviamo nei broccoli, insieme ad alcuni polifenoli. Agendo insieme queste sostanze conferiscono protezione contro l’invecchiamento cellulare, con tutte le malattie che si porta dietro.

Il sulforafano è particolarmente concentrato nei germogli e qualcuno comincia a pensare di proporli come supplemento per alcuni pazienti, per esempio quelli affetti da diabete di tipo 2, per evitare le complicanze.

Gli studi sul sulforafano hanno evidenziato proprietà di prevenzione del cancro, delle malattie cardiache, la capacità di ridurre la colesterolemia, di proteggere lo stomaco da gastriti e ulcere. Un effetto sull’organismo a 360 gradi, ancora tutto da esplorare. Negli ultimi due anni si moltiplicano i riscontri scientifici a sostegno dei benefici di questa sostanza.

In più i broccoli sono poco calorici e con un elevato potere saziante. Ottimi quindi nel contesto di diete per il controllo del peso corporeo.

COSA DICE LA RICERCA:
Ricercatori della Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health di Baltimora (MD), sottolineano l’efficacia dei broccoli nel detossificare l’organismo da alcuni inquinanti ambientali.
Nello studio, pubblicato su Cancer Prevention Research, ai circa 300 partecipanti provenienti da una delle regioni rurali della Cina maggiormente inquinate, è stata somministrata una bevanda a base di broccoli, contenente glucorafanina e sulforafano, o un placebo per 12 settimane.

Durante questo periodo sono stati loro raccolti campioni delle urine e del sangue per valutare l’entità degli inquinanti inalati.

I risultati hanno mostrato fin dal primo giorno di assunzione un tasso di escrezione di benzene (agente cancerogeno) del 61%, che si è mantenuto per la durata dello studio, nel gruppo che aveva assunto la bevanda.

È stato anche osservato un tasso di escrezione di acroleina (irritante dei polmoni) del 23% rispetto al placebo.

Dopo un’ulteriore analisi, il team di ricercatori ha commentato che il sulforafano potrebbe attivare la NRF2, molecola segnale in grado di aumentare la capacità di adattamento e sopravvivenza della cellula a numerose tossine ambientali.

Il prof. Kensler, un membro del team di ricercatori, suggerisce l’assunzione di broccoli come una delle misure più semplici e sicure per ridurre alcuni rischi associati a un’esposizione prolungata a inquinanti atmosferici.

Una dieta ricca di Crucifere, famiglia botanica alla quale appartengono i broccoli, è associata alla riduzione di numerose malattie croniche, inclusi alcuni tipi di tumore (prostata, mammella, vescica, polmone, cavità orale, linfoma non-Hodgkin, cavità orale, esofago, colon-retto, rene).

COME CONSUMARE I BROCCOLI:
Meglio crudi perché conservano tutto il loro potenziale preventivo. I broccoli si possono tritare finemente, e metterli nell’insalata, oppure in una ciotolina con le nostre spezie e olio extravergine, come accompagnamento ai nostri piatti. Esiste anche la versione “all’agro” in cui fettine sottili di broccoli vengono irrorati con olio d’oliva e succo di limone.
E volendo perché non pensare anche al pinzimonio?

In ogni caso, spesso li vogliamo cuocere. In questo caso è senza dubbio preferibile la cottura al vapore. Da evitare la cottura in acqua perché impoverisce il contenuto nutrizionale delle verdure, broccoli compresi.

Nel caso restino broccoli in frigorifero, sarebbe un peccato buttarli. Per proteggere il contenuto nutrizionale, prima di surgelarli, è consigliabile scottarli per 2-3 minuti in acqua cui è stato versato il succo di un limone.

http://www.jhsph.edu/news/news-releases/2014/broccoli-sprout-beverage-enhances-detoxification-of-air-pollutants-in-clinical-trial-in-china.html

Insieme troveremo la strada giusta per raggiungere i tuoi obiettivi, passo dopo passo, ripetizione dopo ripetizione. Non aver paura di sognare in grande!
Erika Falcone
erika