RIDUCENDO GLI ZUCCHERI, RIDUCIAMO IL GRASSO NEL FEGATO

-by Dott.Andrea Rizzo-

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Seguire una dieta a basso contenuto di carboidrati diminuisce anche la presenza di grassi nel fegato. Secondo uno studio del UT Southwestern Medical Center, pubblicato sulla rivista Hepatology, una dieta simile aiuterebbe a prevenire l’obesita’ e il diabete, con tutte le patologie che ne conseguono. Il glucosio e i grassi sono entrambi metabolizzati nel fegato e utilizzati come energia per il funzionamento dell’organismo: il glucosio puo’ essere ricavato dal lattato, dagli amminoacidi o dal glicerolo. Al fine di determinare in che modo la dieta possa influenzare la produzione di glucosio e la sua utilizzazione nel fegato, i ricercatori hanno assegnato in modo casuale due tipi di dieta – a basso contenuto di calorie o di carboidrati – a un gruppo di 14 soggetti obesi o sovrappeso.

Dopo due settimane, e’ stato possibile osservare il modo in cui gli stessi soggetti utilizzavano il glucosio grazie a tecniche di imaging avanzate, oltre che a metodi biochimici. I ricercatori hanno quindi scoperto che coloro che avevano seguito la dieta a basso contenuto di carboidrati producevano glucosio dal lattato o dagli aminoacidi in proporzione maggiore dei soggetti che avevano seguito l’altra dieta.

Le differenti diete influirebbero cosi’ sul metabolismo del glucosio: in una dieta con poche calorie, i soggetti ottengono il 40 per cento del glucosio dal glicogeno, che deriva dai carboidrati ingeriti e viene immagazzinato nel fegato finche’ l’organismo non ne ha bisogno. In una dieta povera di carboidrati, invece, tale percentuale si riduce fino al 20 per cento. In questo caso, infatti, verrebbe consumata una maggiore quantita’ di grassi del fegato, essenzialmente trigliceridi. Per chi ne ha in eccesso, quindi le conclusioni dello studio potrebbero aprire la strada a nuove strategie terapeutiche o semplicemente dietetiche.

Non si giudica il merito di un uomo dalle sue grandi qualità ma dall'uso che ne sa fare.
Andrea Rizzo
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