SHUT UP AND SQUAT!!!!! …..IS GOOD FOR YOU!

-by Personal Trainer Claudio Garombo-

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Come tutti ben sanno e’ di fondamentale importanza prima di compiere un qualunque sforzo sia esso un gesto atletico o una attività quotidiana far si che il nostro corpo sia “pronto” al meglio ad eseguire quel determinato movimento al fine di limitare il rischio di infortuni. In maniera forse provocatoria, da sempre nell’ambiente delle palestre si sente dire questa frase! Ora ripescare questo detto (letteralmente: “Zitto e fai squat!!! …ti fa bene!) nel pieno del boom di popolarità delle ginnastiche dolci e del pilates, potrebbe sembrare anacronistico e fuori luogo ma, se avrete la curiosità e l’interesse di andare oltre il titolo provocatorio e continuare a leggere, vedrete che vi sono mille ragioni per dire che lo Squat, se eseguito correttamente, fa bene per davvero! In primo luogo, specifichiamo una cosa fondamentale: lo squat non e’ un esercizio per le gambe (la leg press lo e’)!!!

Lo squat e’ uno degli esercizi più completi in cui sinergia e coinvolgimento muscolare ed articolare sono talmente alti che deve essere considerato allenante per tutto il corpo.
Durante questo esercizio tutti i muscoli delle gambe sono ovviamente coinvolti, ma anche addominali, muscoli della schiena, del collo, delle spalle, delle braccia e perfino il diaframma gioca un ruolo fondamentale!

In un ottica poi di modifica della composizione corporea, sia essa intesa come l’aumento della massa muscolare per un bodybuilder professionista o semplicemente l’esercizio fisico che la generica signora Pina vuole fare per dimagrire un po’, e’ scientificamente provato che più muscoli ed articolazioni coinvolgiamo in ogni singolo esercizio maggiori benefici avremo sia come spinta anabolica al processo di muscolazione che come dispendio calorico (anche e soprattutto post esercizio) per il dimagrimento.

In questa carrellata di effetti positivi di questo esercizio non dimentichiamo il fatto che la sua alta sinergia richiede e stimola la nostra coordinazione e la nostra mobilità articolare.
Parliamoci chiaro, quando nella vita di tutti i giorni dovete sollevare un peso da terra perchè la nonna ha bisogno che le spostiate il vaso di ortensie cosa fate lo caricate su una leg press portatile oppure (sperando per voi che non lo solleviate di schiena) vi prodigate in una accosciata che vi consenta di sfruttare la forza delle gambe per sollevarlo?!? Dunque lo squat è funzionale!

Nei paesi industrializzati passiamo la maggior parte del tempo seduti (in ufficio, in automobile, a casa….) e quindi in accosciata parziale. Il reiterarsi di questo gesto porta all’accorciamento di diversi muscoli e questo oltre a causarci innumerevoli altri problemi, rende problematico effettuare con naturalezza uno squat come siamo progettati per fare! Non per nulla anche individui che di sport ne praticano ben poco sono spesso soggetti a lombalgie e problematiche di varia natura alle ginocchia.
Purtroppo i problemi legati a queste retrazioni muscolari hanno poi generato una serie di “rimedi pronto uso” che hanno rovinato intere generazioni di squatters: ulteriori limitazioni dell’arco di movimento pur di aumentare il carico o peggio ancora la classica tavoletta sotto i talloni che ha contribuito a far saltare tante ginocchia!

Da qui si sono generate le premesse che hanno portato a dipingere lo squat come un esercizio che fa male a schiena e ginocchia. Niente di più sbagliato! Se questo esercizio e’ fatto nel modo giusto, e dosato con sapienza per quanto riguarda carichi ed intensità può portarci grandi benefici! Chi ha detto poi che per essere allenante uno squat deve per forza essere fatto con un sovraccarico?! Mai provato a farlo ad una gamba a corpo libero????
Lo squat va imparato!!!

Spiegare su una pagina web come farlo e’ una strada che in molti hanno già percorso a mio avviso con scarsi risultati per il benessere altrui. Nelle palestre gli istruttori di sala (spesso sottopagati) devono costantemente correre dietro alle richieste ed esigenze di diversi clienti contemporaneamente e quindi non hanno materialmente il tempo di insegnare a qualcuno come fare uno squat sicuro, fisiologico e produttivo, morale della favola, tutti a far la coda alla leg press o peggio a fare squat improvvisati nel tentativo di emulare qualche campione visto su youtube. Vi sembra un comportamento intelligente?

La scelta intelligente e’ quella di rivolgersi ad un Personal Trainer che, dopo una attenta anamnesi studierà un percorso completamente personalizzato che, oltre a fromarvi in tal senso, sarà sicuro, divertente ed allenante in se!

Contattatemi senza impegno dunque per un incontro durante il quale avremo modo di capire quale e’ il percorso migliore per imparare ad eseguire in tutta sicurezza questo ed altri splendidi esercizi che oltre a portavi sempre più vicino ai vostri obbiettivi sarà una splendida occasione per mettersi in gioco ed imparare divertendosi per davvero!

Concludo dunque rivedendo il detto “Zitto e fai squat che ti fa bene!” in “Impara a fare squat che ti fa bene!”

Un Abbraccio a Tutti!!!!

Passione, conoscenza, esperienza nonostante la giovane età e la voglia di aggiornarmi costantemente sono alla base della mia professionalità in questa famiglia che è SCIENTIFIC TRAINING.
Mattia Simonetti
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