TUTTI MUSCOLI E NIENTE CERVELLO

-by Personal Trainer Gabriele Baccinelli-

2015-09-09_114003

 

Chi non ha mai sentito dire la frase “tutti muscoli e niente cervello”?

E’ una frase usata comunemente da chi non pratica attività sportiva, per definire chi invece dedica passione e costanza nell’allenamento con i pesi, in particolare con il culturismo. Spesso per invidia o per ignoranza, queste persone giudicano un mondo a loro sconosciuto, definendo privo di cervello un individuo dal fisico scultoreo.

Queste persone non sanno che dietro ad un fisico importante (rimanendo nell’ambito natural), spesso si celano anni di studio oltre che di innumerevoli sforzi e sacrifici. Di studio perché un campo come il culturismo è veramente vasto, e oltre al fatto che ci sono innumerevoli scuole di pensiero, solo anni di esperienza e applicazione possono portare ad una conoscenza approfondita.

Questo sicuramente non è da tutti. Curare ed analizzare nel profondo campi come l’alimentazione (a volte fino all’estremo, come nei periodi pre gara), studiare a fondo l’applicazione e la modulazione dei protocolli e delle tecniche di allenamento, imparare scrupolosamente la biomeccanica del corpo al fine di prevenire infortuni ed enfatizzare il lavoro muscolare, destreggiarsi nell’immenso e preciso campo dell’integrazione (per portare al massimo la completezza dell’alimentazione), questo… (ripeto) non è da tutti!

A livello amatoriale probabilmente non ci sono discipline dove gli atleti si applicano per curare questi aspetti, spesso ne sono perfino all’oscuro (tal volta anche a livello professionistico).

Senza entrare nello specifico in quelli che sono poi gli errori e i luoghi comuni in ogni disciplina, ci limitiamo a dire che questo penalizza le prestazioni atletiche.

Ma che tipo di persone arrivano a raggiungere fisici scultorei? Muratori? Elettricisti? Avvocati?

Non c’è una risposta ben precisa.. Nella vita nessuno vieta di impegnarsi in qualcosa e di applicarsi nel raggiungimento di un obiettivo, nessuno all’infuori di noi stessi e delle priorità che ci diamo. Spesso ci poniamo dei paletti ancora prima di considerare una strada e ci perdiamo così il gusto di percorrerla.

Tutto questo per dire che quando si vede un culturista, oltre al fatto di non giudicare se sia dopato o meno, non bisogna neanche trarre conclusioni se non si è in condizioni di farlo. Risparmiandosi commenti si dimostra maturità e rispetto nei confronti degli altri.

Detto questo, non è mai troppo tardi per avvicinarsi all’allenamento con i pesi!!

Non si giudica il merito di un uomo dalle sue grandi qualità ma dall'uso che ne sa fare.
Andrea Rizzo
andrea