UNA BELLA LISTA DI ALIMENTI DA EVITARE

-by Dott.Andrea Rizzo-

alimentievitare

La lista delle sostanze e degli alimenti da evitare purtroppo è lunga, o quantomeno comprende la maggior parte degli alimenti che l’industria alimentare propone in sovrabbondanza per i più svariati motivi (basso costo di produzione, maggiore profitto, più estesa distribuzione, vantaggi nel trasporto e nella conservazione, accordi politico commerciali, ecc…). Senza diventare radicali ed estremisti si può e si deve tentare di limitare il più possibile l’acquisto e il consumo di questi prodotti, e nel contempo, integrare l’alimentazione quotidiana con i cibi più avanti esposti, compresi nella sezione “alimenti da utilizzare”.

Prodotti confezionati in generale, che per loro natura sono ricchi di conservanti e materie prime eccessivamente raffinate. La “raffinazione” e la “rettificazione” sono un insieme di processi industriali utilizzati per eliminare determinate sostanze o parti di alimento, per concentrare sempre più le proprietà di interesse o per renderlo commestibile e gradevole al palato. Purtroppo però, allo stesso tempo, si eliminano anche molti nutrienti importanti per l’organismo e si aggiungono stabilizzanti, coloranti, conservanti…

Carni e pesci da allevamento intensivo
Insaccati industriali (wurstel, mortadelle, salami, salsicce, prosciutti…)
Frattaglie
Alimenti affumicati industriali (sono preparati quasi esclusivamente utilizzando coloranti artificiali con “aroma affumicato”)
Oli vegetali raffinati e/o idrogenati anche solo parzialmente, margarine, burro di arachidi, creme dolci al cacao… (leggere con attenzione le etichette sui prodotti confezionati)
Cereali raffinati e loro derivati (riso brillato, cereali e riso soffiati, amidi idrolizzati, farina bianca, farina addizionata di crusca, farine di cereali vari, pasta, pane bianco, tigelle, crackers, grissini, biscotti, merendine confezionate, croissant, piccola pasticceria, torte)
Panini e pizzette da fast food
Surgelati precotti
Patate bollite, purè di patate istantaneo, patatine fritte in sacchetto
Latte e yogurt scremati (raffinati, maltrattati e impoveriti di importanti cofattori nutrizionali presenti nell’alimento originale)
Formaggini, sottilette, formaggi in pasta e “light” (eccessiva manipolazione industriale)
Creme aromatizzanti in bustina o tubetto (coloranti, conservanti…)
Frutta sciroppata, frutta inscatolata
Dolcificanti, edulcoranti artificiali, polialcoli…
Zucchero di tutti i tipi (bianco, di canna, fruttosio, sciroppo di glucosio, sciroppo di mais…)
Marmellate e confetture zuccherate o edulcorate, “light”, “zero”…
Caramelle, confetti, gomme da masticare, caramelline per la gola arrossata…
Bibite dolci gassate e non (cola, chinotto, aranciata, limonata, sciroppi alla frutta, tè freddo confezionato, tè istantaneo in polvere, succhi di frutta industriali, bevande a base di caffeina, bibite “light”, “zero”…)
Granite, gelati surgelati
Dadi, estratti e gelatine per brodo
Lieviti artificiali, lievito di birra
Sale comune raffinato, sale iodato, salgemma comune
Acqua frizzante addizionata di anidride carbonica
Liquori

Con l'esperienza si riesce a testare il polso dell'animo altrui attraverso la parola. proprio per questo un saggio disse: "PARLA, SE VUOI CHE IO TI CONOSCA".
Andrea Rizzo
andrea