VITAMINA E

-by Dott.Andrea Rizzo-

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La vitamina E è una vitamina liposolubile che svolge un’importante funzione antiossidante nell’organismo. Infatti è il principale nutriente antiossidante in fase lipidica.

• Valido antiossidante e detossificante
• Prolunga la vita dei globuli rossi
• Necessaria per utilizzare l’ossigeno

L’attività antiossidante della vitamina E trova impiego nella prevenzione delle malattie cardiovascolari, neurologiche e immunitarie, con effetto protettivo nell’invecchiamento cellulare e una rilevante capacità di detossificazione dagli agenti tossici (fumo di sigaretta, inquinanti ambientali, nitrosammine, metalli pesanti).
La vitamina E prolunga la vita dei globuli rossi ed è necessaria per l’adeguato utilizzo dell’ossigeno da parte dei muscoli
Presenta una spiccata azione protettiva verso molte sostanze utili al nostro organismo.

Vitamina E ed alzheimer

I risultati di un recente studio americano indicano che la somministrazione di vitamina E a pazienti affetti da Alzheimer in fase iniziale potrebbe aiutare a rallentare lo sviluppo della malattia.
Visto che attualmente non esistono terapie efficaci contro l’Alzheimer, riuscire a prevenire o rallentarne i sintomi e la progressione, è un risultato da non sottovalutare. Nello studio, pubblicato sul Journal of the American Medical Association, 613 soggetti, età media 79 anni, sono stati divisi in 4 gruppi di trattamento giornaliero: 2.000 u.i. di vitamina E; 20 mg di memantina (farmaco per l’Alzheimer); 2.000 u.i. di vitamina E e 20 mg di memantina; un placebo.

Dopo poco più di 2 anni sono stati effettuati alcuni test che hanno mostrato un declino generale delle capacità cognitive e funzionali dei partecipanti.

Gli Autori hanno osservato che i soggetti che avevano ricevuto la vitamina E mostravano una significativa riduzione del declino (-19%), equiparabile a un rallentamento della progressione dei sintomi della malattia di 6 mesi.

Negli altri 3 gruppi non è stato rilevato alcun miglioramento significativo, confermando una discreta efficacia della vitamina E nell’affronto di questa patologia.

Si stima che gli italiani affetti da morbo d’Alzheimer siano circa 600mila, numero destinato ad aumentare visto l’incremento della durata media della vita.

La vitamina E è un antiossidante liposolubile che costituisce una linea di difesa essenziale dell’organismo, che assicura la protezione delle membrane cellulari dai fenomeni ossidativi.

Numerose evidenze indicano che la vitamina E possa proteggere da malattie cardiache e neurodegenerative, ictus e alcuni tipi di cancro. Sono disponibili anche dati sull’utilizzo di questa vitamina nella prevenzione della cataratta, nella steatosi epatica non alcolica, nella protezione dell’apparato riproduttivo e sui suoi potenti effetti detossificanti e protettivi a livello cutaneo.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24381967

Con l'esperienza si riesce a testare il polso dell'animo altrui attraverso la parola. proprio per questo un saggio disse: "PARLA, SE VUOI CHE IO TI CONOSCA".
Andrea Rizzo
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